venerdì 2 aprile 2010

Piaggio, sale la quota di mercato

Bene il comparto degli scooter

E' in costante crescita nei primi tre mesi del 2010 la quota di mercato del Gruppo Piaggio nel settore due ruote in Italia. Lo rileva in una nota la societa' spiegando che sulla base dei dati diffusi oggi da Confindustria Ancma, il gruppo di Pontedera ha raggiunto nel mese di marzo appena concluso una quota di mercato complessiva del 29,1%, pari a una crescita di 4,3 punti percentuali rispetto al mese di febbraio e di 3,1 punti rispetto al gennaio di quest'anno.

Nel comparto dello scooter, a marzo il gruppo Piaggio ha conseguito una quota di mercato decisamente superiore allo scorso anno nel segmento scooter 50cc. Nello scooter over 50cc, il gruppo a marzo ha raggiunto il 35,1% di quota in costante progresso rispetto al 28,7% del precedente mese di febbraio e al 27,8% del gennaio 2010 anche grazie alle performance dello scooter Piaggio Beverly 300 Tourer che a marzo e' risultato il veicolo piu' venduto in assoluto sul mercato italiano.

Lo scooter Piaggio Liberty 125 e' risultato invece il "due ruote" piu' venduto in Italia in tale classe di cilindrata. Nelle motociclette il gruppo con una quota del 5,5% a marzo migliora leggermente quanto realizzato nei primi due mesi del 2010 e conferma la performance del primo trimestre dello scorso anno grazie ai marchi Aprilia, Moto Guzzi e Derbi. Tra le gamme di veicoli di maggior successo sul mercato italiano, il gruppo Piaggio nel mese di marzo ha cinque famiglie di propri prodotti nei primi dieci posti della classifica di vendita degli scooter over 50cc: Piaggio Beverly, Piaggio Liberty, Scarabeo, Vespa LX e Vespa GTS.

(fonte tgcom.it)

Conti pubblici, deficit/pil al 5,2%

Istat: è il dato peggiore dal 1996

Nel 2009 il rapporto deficit-Pil schizza al 5,2%, al netto dell'impatto delle operazioni di swap, in forte peggioramento rispetto al 2,7% del 2008. Secondo quanto riferisce l'Istat, si tratta del dato peggiore dal 1996. Lo Stato italiano ha perso inoltre lo 0,07% in operazioni di swap. Per la prima volta dal 1991, il saldo primario rispetto al Pil risulta negativo e pari allo 0,6% (era +2,5% nel 2008).

Nel 2009 si è registrato un indebitamento netto della Pa pari al 5,2 per cento del Pil contro il 2,7 del 2008. Lo comunica l'Istat. Nel quarto trimestre dell'anno passato il conto economico delle Amministrazioni pubbliche registra un indebitamento netto in rapporto al Pil è stato pari al 4,5 per cento (2,4 per cento nel corrispondente trimestre del 2008).

(fonte tgcom.it)

1/4/2010 Auto, +19,6% il mercato a marzo

Grazie a incentivi, ma ordini crollano

Gli incentivi alla rottamazione sostengono ancora le immatricolazioni di marzo, spingendole a 257.694 unità, con una crescita del 19,61% rispetto al 2009. Lo rende noto il ministero dei Trasporti. Per quanto riguarda le auto nuove, nel mese di marzo, la raccolta ordini in Italia segna ancora una forte contrazione con un calo del 35%, fa sapere in una nota l'Unrae (Unione rappresentanti autoveicoli esteri).

"Come previsto da Anfia il mese di marzo ha potuto godere degli effetti positivi riconducibili agli ultimi ordini registrati con il vantaggio degli ecoincentivi e tradotti in immatricolazioni in questo mese - ha dichiarato Eugenio Razelli, presidente dell`associazione -. La vera situazione del mercato, tuttavia, è ritratta dal pesante calo degli ordini, che nel primo trimestre 2010 sono stati 452.000 contro i 642.000 del primo trimestre 2009 (-30% circa)".

"Un calo che anticipa quello delle immatricolazioni a cui assisteremo fin dal prossimo mese e probabilmente nei successivi, anche considerando che il confronto avverrà con i mesi del 2009 che godevano degli effetti degli ecoincentivi - ha aggiunto-. Infine, non contribuisce positivamente al quadro generale l`indice di fiducia dei consumatori, che, secondo l`inchiesta mensile Isae relativa al mese di marzo, scende da 107,7 a 106,3, portandosi ai livelli dello scorso giugno".

Fiat, mercato in crescita a marzo
Le vetture immatricolate da Fiat Group Automobiles a marzo sono state 80.500, il 14,8 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2009. La quota di mercato è pari al 31,3 per cento, in crescita rispetto al 31 per cento di febbraio. Nel progressivo annuo Fiat ha venduto 210mila auto, il 20,2 per cento in più nel confronto con il primo trimestre del 2009. La quota progressiva è del 31,4 per cento. Questo il commento del Lingotto ai dati sulle immatricolazioni di marzo.

Nonostante il calo delle immatricolazioni di auto alimentate a metano e gpl, Fiat mantiene, con la Punto e con la Panda, la leadership nella classifica delle vetture più vendute in Italia. La prima con una quota del 21 per cento nel segmento B, la seconda con una quota del 32,8 per cento nel segmento A. E con il contributo della 500 (quinta nella classifica generale) la presenza del marchio Fiat nel segmento delle city car supera il 53 per cento.

(fonte tgcom.it)