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martedì 8 marzo 2011

ANTITRUST, MAXIMULTA A TRE SITI VIAGGI: "POCA CHIAREZZA"

Poca chiarezza nei pacchetti vacanze venduti on line. Per questo l'Antitrust ha multato le agenzie di viaggio online Expedia, Edreams e Opodo con sanzioni per complessivi 415mila euro. Al termine di tre distinte istruttorie, è stata riscontrata scarsa trasparenza delle informazioni ai consumatori, meccanismi di assicurazione dei pacchetti vacanza poco chiari, addebiti su carte di credito non dovuti per transazioni non completate, gestione scorretta dei reclami. L'Autorità ha sanzionato la società Expedia Inc. con multe per complessivi 210mila euro, Expedia Italy con 45mila euro, eDreams con multe per 135mila euro e Opodo Italia con multe di complessivi 25mila euro. Le tre istruttorie, si legge in una nota dell'Autorità garante, hanno permesso di individuare e sanzionare una serie di comportamenti contrari al Codice del Consumo. In primo luogo l'Antitrust ha riscontrato «offerte vantaggiose e prezzo finale molto più alto». Tutte le società, spiega il Garante, sono state sanzionate per avere promosso la propria offerta (voli, sistemazioni alberghiere, voli+albergo) tramite internet con l'illustrazione incompleta e ingannevole di tariffe vantaggiose nella home page del sito. Solo nella fase finale del processo di prenotazione il consumatore trovava un'informativa completa sul prezzo globale effettivo dei servizi intermediati, di entità sensibilmente superiore a quello pubblicizzato in home page, e una dettagliata esposizione di tutte le componenti di costo delle transazioni. In alcuni casi per le sistemazioni alberghiere spesso non era individuabile con esattezza il prezzo finale neppure al termine della procedura di prenotazione «perchè - sottolinea ancora l'Antitrust - restano escluse eventuali tasse comunali e locali o imposte». Per questi comportamenti l'Antitrust ha sanzionato Expedia Inc. con una multa di 60mila euro, Opodo con 20mila euro, eDreams con 35mila euro. In secondo luogo, l'Autorità ha evidenziato il «blocco delle somme pagate dai consumatori». In pratica, Expedia Inc., Expedia Italy (relativamente alla gestione dei reclami) e eDreams hanno, secondo l'Antitrust, gestito in modo scorretto il processo di prenotazione e pagamento dei servizi online mediante carta di credito o carte prepagata, «non approntando un sistema in grado di garantire ai consumatori lo sblocco delle somme congelate per operazioni non andate a buon fine in tempi rapidi, secondo le regole approntate dai circuiti delle carte». «Inadeguate», a giudizio dell'Antitrust, anche le procedure dei reclami e le informazioni sui rischi connessi al sistema di pagamento e alle motivazioni reali del blocco delle somme. Per questi comportamenti l'Authority ha sanzionato Expedia Inc. con 100mila euro, ed Expedia Italy, relativamente alla gestione dei reclami, con 35mila euro, e eDreams con una sanzione di 80mila euro. Terza scorrettezza le «offerte non trasparenti di garanzia assicurativa». L'Antitrust ha cioè giudicato scorrette le modalità di offerta della garanzia assicurativa 'Opodo All Inclusivè, per annullamento del viaggio, bagaglio e spese mediche, proposta nella fase finale del processo di prenotazione, attraverso un meccanismo di silenzio-assenso. Nel corso del procedimento tuttavia la società ha modificato il sistema di offerta assicurativa in modo tale che il consumatore che vuole aderire deve farlo riempiendo l'apposito riquadro. Anche alla luce di questo comportamento la sanzione è stata ridotta a 5mila euro. Ultime sanzioni infine per gli «ostacoli e i costi eccessivi per i reclami». Nel dettaglio, l'Antitrust ha contestato a Expedia Inc. e Expedia Italy la scarsa trasparenza e chiarezza delle informazioni sull'identità del professionista, ostacolando una corretta trattazione dei reclami, con sanzioni pari rispettivamente a 50mila e 10mila euro. Giudicate scorrette, e sanzionate con 20mila euro, anche le modalità di assistenza fornite da eDreams al consumatore mediante un numero telefonico a pagamento dai costi particolarmente elevati che, secondo quanto segnalato da alcuni consumatori, costituisce l'unico strumento per avere un contatto diretto e rapido con l'agenzia on line.

(fonte leggo.it)

martedì 30 novembre 2010

Assicurazioni:catastrofi costate 222 mld

Oltre il triplo rispetto al 2009

Le catastrofi di origine naturale e umana sono costate all'economia mondiale circa 222 miliardi di dollari nel 2010. Ossia oltre il triplo rispetto ai numeri del 2009, pari a 63 miliardi di dollari. Lo sostiene il secondo riassicuratore al mondo Swiss Re. Globamente i costi per il settore mondiale dell'assicurazione hanno raggiunto nel 2010 i 36 mld di dollari, pari a un aumento del 34% rispetto all'anno precedente. Il costo delle catastrofi naturali e' stato di circa 31 miliardi di dollari.

(fonte ansa.it)

giovedì 23 settembre 2010

Forbes: Usa, Gates il piu' ricco

Buffett secondo, chiude la top ten il sindaco di New York

I ricchi americani diventano sempre piu' ricchi: nel 2010 la loro ricchezza e' aumentata dell'8% a 1.370 mld di dlr rispetto al 2007. E' quanto emerge dalla classifica Forbes dei 400 uomini piu' ricchi d'America. Bill Gates e' al primo posto con una fortuna stimata in 54 mld di dollari, 4 in piu' dello scorso anno. La medaglia d'argento va Warren Buffet, che puo' contare su 45 mld di dollari. Chiude la top ten il sindaco di New York, Michael Bloomberg.

(fonte Ansa)

giovedì 10 giugno 2010

EXPEDIA, E-DREAMS, OPODO: INDAGINE SU PREZZI OCCULTI

Le agenzie di viaggi online come Expedia Italy, e-Dreams e Opodo Italia, finiscono ora sotto la lente dell'Antitrust per verificare se i prezzi e le offerte pubblicizzati siano poco chiari, come lamentato da alcuni consumatori. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha infatti aperto tre istruttorie verso le tre società per «pratiche commerciali scorrette» dopo che erano arrivate molte denunce anche attraverso il Contact Center dell'Autorità (800.166661). Rischiano, come da prassi, sanzioni fino a un massimo di 500 mila euro. La decisione arriva nel solco di quelle prese nel 2009 dall'Autorità nel comparto viaggi e turismo dove sono state inflitte sanzioni per oltre 2 milioni di euro. Anche in questo caso l'Antitrust aveva sanzionato la differenza fra quanto pubblicizzato e quanto poi effettivamente offerto.

Sarà compito dell'Antitrust, quindi, analizzare i modi con cui le tre aziende (Expedia, e-Dreams e Opodo) pubblicizzano su internet i servizi e riscuotono i pagamenti dei pacchetti vacanza, soggiorni e voli. In molte denunce si lamentava infatti la mancanza di trasparenza delle informazioni fornite. I consumatori chiedono in particolare di verificare le modalità di promozione delle offerte utilizzate dalle agenzie online sui rispettivi siti che, secondo loro, non consentono di conoscere, da subito, il reale livello dei prezzi dei servizi pubblicizzati e le altre condizioni di prenotazione. L'indagine dovrà anche accertare se i prezzi pubblicizzati vengano tempestivamente aggiornati e se corrispondano a offerte effettivamente acquistabili. Nel caso di Expedia e e-Dreams poi le istruttorie dovranno verificare le ragioni della prassi, lamentata da alcuni consumatori, in base alla quale le aziende trattengono somme per transazioni non effettuate anche per periodi di tempo significativi.

(fonte leggo.it)

domenica 28 febbraio 2010

Il 70% delle famiglie possiede casa

Istat: al Nord il 16% ha un mutuo

La casa di proprietà è da sempre il sogno degli italiani. E dall'ultima rilevazione Istat, relativa al 2008, emerge che in tanti hanno già realizzato il sogno. Infatti circa 7 famiglie su 10, il 68,5% del totale pari a 16,9 milioni di nuclei) sono proprietarie dell'appartamento in cui vivono. Anche se di questi il 13,4% di questi sono alle prese con il mutuo.

Solo due su 10, invece, ossia il 18,9% pari a 4,7 milioni, pagano l'affitto. Ci sono poi quelli ancora più fortunati: il 12,6%, circa 3,1 milioni vive in una casa in usufrutto o in uso gratuito.

Tornando alle famiglie gravate da mutuo, la percentuale sale al Centro Nord, dove si sfiora il 16%, mentre si dimezza al Sud (8,2%). Questa situazione riguarda più spesso le famiglie di recente costituzione: ad esempio le giovani coppie senza figli (36,6%).

Sempre salate, anzi salatissime le spese per l'abitazione che comprendono condominio, riscaldamento, gas, acqua, altri servizi, manutenzione ordinaria, elettricità, telefono, affitto, interessi passivi sul mutuo. Nella maggior parte dei casi costituiscono una delle voci principali del bilancio familiare. Numeri alla mano, una famiglia spende in media 347 euro mensili, a fronte di un reddito netto (al netto delle poste figurative) di 2.465 euro mensili nell'anno solare precedente. In pratica l'incidenza delle spese per l'abitazione sul reddito è pari al 9% per le famiglie più ricche e al 30,5% per quelle più povere (in particolare, le famiglie che vivono in affitto).

Caro-affitti, la denuncia della Federconsumatori
Dal 2001 al 2009 il canone d'affitto eèaumentato del 79%. Lo rileva l'Osservatorio Federconsumatori, che certifica come vivere in affitto comporti diversi esborsi, tutti costi che in 9 anni sono lievitati. Le voci che hanno fatto segnare i rincari maggiori sono la nettezza urbana (+97%), il condominio (+77%), la luce (+61%), l'acqua (+60%), il riscaldamento (+48%).
Nello stesso periodo l'unico ribasso è stato registrato per il telefono (-11%). Nella nota congiunta di Federconsumatori e Adusbef viene calcolato anche l'incremento dell'esborso per mantenere una casa in affitto: in 9 anni l'aumento è stato del 72%

(fonte tgcom.it)

venerdì 26 febbraio 2010

I conti correnti? Al supermarket

Più garanzie sulle carte di credito

I conti correnti? Dal primo marzo si potranno aprire anche al supermarket. Arrivano infatti pure in Italia le nuove regole per i servizi di pagamento volute dall'Ue e introdotte nel testo unico bancario dal decreto legislativo approvato a fine gennaio. Cadono così d'un colpo i monopoli di banche e poste. Nel mondo dei pagamenti entrano infatti nuovi soggetti, come i gruppi della grande distribuzione, quelli della telefonia mobile e di servizi. Porte aperte anche agli stranieri.

Nascono gli istituti di pagamento

La Banca d'Italia ha pubblicato la normativa di vigilanza relativa a questa nuova forma di intermediari che si chiamano "istituti di pagamento". Si tratta di un ibrido tra banca ed altro. In questi istituti, infatti, non si trattano titoli, né mutui. Ma si potranno accendere "conti di pagamento", strumenti diversi dai normali conti correnti, attraverso i quali sarà comunque possibile fare diverse operazioni. Quasi tutto: prelevare, versare, pagare bollette, mandare soldi all'estero, pagare con i telefonini e con il computer. Non sono previsti tassi di interesse a favore dei clienti, ma sconti e promozioni. I conti potranno essere alimentati da versamenti, stipendi, pensioni, etc.

Allo stesso tempo, gli istituti di pagamento potranno anche concedere prestiti, ma entro i limiti fissati da Bankitalia, per operazioni finalizzate agli acquisti e contenuti nei 12 mesi con la possibilità di andare oltre, se collegati a pagamenti con carte di credito.

Di operatori pronti a partire ce ne sono già, come Carrefour e la Coop. Dovranno essere iscritti a un apposito albo, separare queste attività dal proprio business caratteristico e saranno sottoposti alla Vigilanza di Bankitalia che potrà effettuare controlli, esaminare reclami e distribuire sanzioni.
Allo stesso tempo, i dirigenti di questi intermediari dovranno comunque rispettare requisiti di onorabilità e professionalità, sempre nell'ottica della tutela dei risparmiatori.

Banche, un solo giorno per i bonifici
La Banca d'Italia ha pubblicato anche un altro provvedimento con il quale vengono dettate le nuove disposizioni di vigilanza per le banche. Una prima importante novità riguarda i bonifici: la banca li dovrà eseguire in un solo giorno lavorativo se fatti per via telematica (fino al 2012, però potrà decidere di allargarsi fino a tre, previa comunicazione al cliente). Allo sportello ci vorrà un giorno in più.

Accredito di stipendi senza giorni di valuta
Il secondo cambiamento rilevante riguarda l'accredito di fondi, come per esempio lo stipendio. Il giorno dell'accredito dovrà coincidere con quello della disponibilità delle somme, senza forchette tra i giorni di valuta.

Maggiori tutele per le carte di credito
Le banche dovranno offrire a chi utilizza un conto Internet o una carta di credito o di debito maggiori tutele e garanzie . In particolare per quanto riguarda le carte in caso di perdita o di furto il massimo del danno che potrà essere addebitato al titolare sarà di 150 euro. Si parla ovviamente delle spese fatte da un eventuale ladro con la carta rubata o persa prima del blocco.

(fonte tgcom.it)

martedì 23 febbraio 2010

Il Product Placement ora è digitale

Con MirriAd la pubblicità è integrata

Addio pubblicità occulta in TV! Con il recepimento della direttiva europea sui servizi media audiovisivi dello scorso 18 Dicembre, il Product Placement (PP) si appresta a divenire legale anche in Italia, cosi come è già nel resto del mondo dove ha raggiunto una quota superiore al 5% dell’intero mercato pubblicitario.

Ma non sarà l’ennesima riedizione di un prodotto vintage, nato negli anni ’60 con le soap-opera per sponsorizzare prodotti per la casa –dall’inglese soap = sapone-, o il tentativo di trasformare i nostri amati telefilm in lunghissime telepromozioni?

A tranquillizzare un po’ tutti ci pensa Marco Di Gioacchino, già Executive Director del Branded Entertainment Endemol International, lunghi trascorsi nel gruppo Mediaset, oggi Chief Revenues Officer di MirriAd, società leader nel Product Placement Digitale: “il PP ha imparato la lezione, è efficace quando integrato in maniera coerente, non forzata, lungo l’intero iter narrativo e i format TV grazie alla loro frequenza e durata consentono di contestualizzare al meglio gli inserimenti rendendoli assolutamente naturali”.

Il deciso mutamento degli scenari tecnologici ha fortemente incrementato il consumo non-lineare di contenuti video (che la società di consulenza Deloitte stima nel 2010 supererà il 10% del totale) rendendo così sempre più difficile la tradizionale pianificazione pubblicitaria in video basata su break e palinsesti orari.
“Oggi il PP, non è più semplice alternativa ma solida opportunità di comunicazione per le marche che possono cosi muoversi nello spazio e nel tempo attraverso i contenuti che li ospitano” -afferma Di Gioacchino- ma i broadcasters dovranno affrontare due grosse sfide: pianificazione e valutazione economica.

E qui entra in gioco il PP digitale di MirriAd che ha integrato in un unico sistema proprietario automatizzato -ZoneSense- la definizione del bacino pubblicitario, la costruzione del catalogo di vendita con le posizioni direttamente visionabili online, l’inserimento del prodotto e/o del logo all’interno del contenuto in grado di riprodurre fedelmente i vari fattori visivi quali luce, brillantezza, luminosità e prospettive di inquadratura.

I broadcaster sanno che la gestione del PP fisico è complessa e dispendiosa, si tratta spesso di progetti difficilmente standardizzabili, mentre tramite il PP digitale è possibile organizzare un’offerta più semplice basata sul prodotto TV già girato, raggiungendo risultati marginalmente più interessanti su tutte le piattaforme.

Recentemente Nielsen IAG –conclude Di Gioacchino- che misura da anni l’efficacia del product placement fisico combinato agli spot in TV con incrementi medi nel riconoscimento del prodotto di circa il 30-35%, chiamata da uno dei principali broadcaster in UK ad analizzare un nostro progetto è rimasta sbalordita da risultati di crescita a tre cifre e da quel 90% di audience che ha dichiarato assolutamente non invasiva la presenza dei prodotti inseriti in digitale.

(fonte tgcom.it)

Fs, "stop a prima e seconda classe"

Moretti:da dicembre quattro nuove fasce

Addio prima e seconda classe sui treni. Da dicembre sull'alta velocità, le Fs lanceranno quattro "classi di servizio". Ad annunciarlo l'amministratore delegato della società, Mauro Moretti, che ha spiegato come la novità riguarderà in maniera graduale i treni "Frecciarossa" e "Frecciargento". L'obiettivo, ha aggiunto l'a.d., è quello "di avere un pool di carrozze che potremo riqualificare anche con nuovi interni".

Si andrà da "un servizio di trasporto per i clienti che non hanno particolari richieste, fino ai massimi standard a livello mondiale", ha spiegato Moretti, precisando che i vagoni avranno tutti lo stesso allestimento. A tal fine, già da adesso Fs ha cominciato a togliere un vagone dai treni ad alta velocità per rinnovarli, oltre che per aumentare l'indice di riempimento.

Quanto ai 50 nuovi treni per i quali è in corso la gara da 1,5 miliardi, secondo Moretti arriveranno a luglio-settembre e potranno andare fino a 360 km/h anche su binari concepiti per un limite di 300 km/h.

Il "nuovo treno ad alta velocità sarà un treno completamente nuovo perchè quelli attualmente in fase di sviluppo stanno nascendo già vecchi", ha continuato l'a.d.

Si tratterà di un treno "che unirà ad un grande livello di confort una grande flessibilità degli interni con la possibilità di cambiare l'allestimento interno delle carrozze molto rapidamente, anche per una sola stagione". Non solo, ma "abbiamo chiesto ai progettisti di realizzare un treno costruito in modo che, sugli attuali binari da 300 chilometri all'ora, la velocita' possa aumentare del 20% scaricando sui binari lo stesso sforzo di un treno che viaggia a 300 km/h".

(fonte tgcom.it)

venerdì 19 febbraio 2010

WASHINGTON, 19 FEB- Dai computer di due universita' d'elite cinesi sono partite decine di attacchi informatici contro Google e diverse grandi aziende Usa.Lo rende noto il 'New York Times'. L'attivita' puntava a rubare segreti commerciali, codici di computer e mail delle organizzazioni cinesi che si occupano di diritti umani. Gli istituti coinvolti sarebbero l'Universita' di Shanghai Jiaotong e la Lanxiang Vocational School: quest'ultima e' una scuola di specializzazione sorta per iniziativa dell'esercito.

(fonte ANSA)

martedì 16 febbraio 2010

Autogrill: nuovo contratto in Texas

Tramite controllata HmsHost, ricavi attesi 100 mln dlr

MILANO, 16 FEB - Autogrill ha sottoscritto, tramite la controllata HmsHost,un contratto decennale in Texas per la gestione delle attivita' di ristorazione. Per la durata del contratto il fatturato e' stimato in oltre 100 milioni di dollari. Il gruppo operera' in 2 nuovi spazi di ristorazione gestiti in joint-venture con Chelsea's Sandwiches of Texas e in 6 nuovi negozi insieme a The Houston 8, su una superficie di circa 1.000 mq, in aggiunta ai 7 punti di ristoro gia' gestiti nello scalo di San Antonio.

(fonte ANSA)

lunedì 8 febbraio 2010

IL FRIGO CHE "MANGIA" TROPPA ENERGIA

L'elettrodomestico più diffuso al mondo, immancabile presenza in tutte le cucine, và coccolato con alcune buone e corrette abitudini di uso e manutenzione. Se non si vuole che, invece di contenere il cibo, il frigo mangi i nostri risparmi e più energia del dovuto, bisogna prendere delle buone abitudini. Capita spesso di tenere il frigo aperto mentre sistemiamo la spesa o di riempirlo troppo e male, non facendo attenzione alla disposizione degli alimenti né alla sua temperatura. Già questi atteggiamenti determinano un iper consumo energetico, facilmente evitabile con alcuni "trucchetti". Innanzitutto sistemare il frigo lontano da fonti di calore, ad esempio né vicino al forno né sotto la luce diretta del sole, e lasciare almeno 10 cm tra un alimento e l'altro, in modo che circoli l'aria all'interno, permette già un consistente risparmio energetico. Inoltre, pulire ogni 4 mesi la serpentina dietro al frigorifero con un panno umido e non lasciare che le pareti si rivestano di ghiaccio consente di risparmiare fino al 30% di energia elettrica. Infine, controllare se la velocità di raffreddamento dei cibi è sufficientemente buona: una volta riposti nel freezer, ad esempio, gli alimenti devono arrivare a una temperatura di 18° C, in un tempo compreso tra le 22 e le 26 ore. Naturalmente già la qualità del prodotto al momento dell'acquisto influisce sul risparmio di energia: un frigocongelatore di classe A++ avrà, in condizioni ottimali, un costo annuo di 37,6€, piuttosto che i 68,80€ di un classe A o, addirittura, oltre 156,20€ di un classe G. Grazie a questi piccoli accorgimenti si può risparmiare fino a 60€ l'anno. Apparentemente una cifra irrisoria che, se moltiplicati per 10 anni, la vita media di un frigo, diventa una cifra consiste e permette di acquistarne uno nuovo a zero spese, oltre ad un rilevante risparmio energetico.

(fonte greeness.it)

sabato 6 febbraio 2010

Marchio Ue per la pizza napoletana

La pizza napoletana è entrata ufficialmente il 4 febbraio tra le specialità tradizionali garantite dall'Unione europea. La Commissione di Bruxelles ha varato il disciplinare di specialità tradizionale garantita (Stg) contro imitazioni e falsi. La pizza napoletana dovrà essere preparata con pomodoro, mozzarella di bufala dop o mozzarella Stg, olio extravergine d'oliva e origano, avere un diametro non superiore ai 35 cm, il bordo rialzato (cornicione) tra 1 e 2 cm e una consistenza insieme morbida, elastica e facilmente piegabile a libretto. Il logo europeo Stg potrà essere utilizzato solo se il prodotto è conforme con il disciplinare di produzione, ma purtroppo sarà comunque permessa la possibilità di continuare a usare il nome di pizza napoletana anche per il prodotto non certificato. Il riconoscimento diventerà operativo venti giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta.

Si tratta di una forma di tutela del tutto insufficiente che non impedirà che - ha commentato la Coldiretti - la metà delle pizze servite nelle 25mila pizzerie italiane continui ad essere preparata con ingredienti importati dall'estero: cagliate provenienti dall'est Europa invece della tradizionale mozzarella, pomodoro cinese invece di quello nostrano, olio di oliva tunisino e spagnolo e farina canadese o ucraina che sostituisce quella ottenuta dal grano nazionale, all'insaputa dei consumatori. Unici elementi di tutela sono legati al fatto che la mozzarella, secondo il disciplinare, deve essere di bufala Dop ma anche mozzarella Stg, e che la pizza non può essere congelata o surgelata. Niente peraltro viene specificato riguardo al pomodoro, tranne che deve essere sparso con un movimento a spirale.

(fonte ilsole24ore)