martedì 2 marzo 2010

FISCO, LOTTA ALL'EVASIONE INCASSI RECORD NEL 2009 9,1 MILIARDI ALL'ERARIO

La lotta all'evasione nel 2009 ha fatto incassare all'Erario 9,1 miliardi di euro, superando i risultati dell'anno precedente del 32%. In due anni le somme recuperate al sommerso sono state pari a 16 miliardi di euro. È il direttore dell'Agenzia dell'Entrate, Attilio Befera, nel corso di una conferenza stampa su risultati e strategie della lotta all'evasione, a presentare i dati. In particolare, lo scorso anno l'incremento del gettito da ruoli è stato del 6% arrivando a 3,5 mld, mentre c'è stato un vero e proprio boom per i versamenti diretti aumentati del 56% arrivando a 5,6 mld (3mld in più rispetto al 2008). Forte incremento anche per le somme riscosse grazie all'adesione e all'acquiescenza da parte del contribuente agli atti dell'amministrazione, che arrivano a 4,3 miliardi di euro con un incremento del 72% rispetto al 2008. Grande successo anche per gli accertamenti sintetici: aumentano dell'81% quelli eseguiti (oltre 28 mila) e del 61% la maggiore imposta accertata (460 milioni). Bene anche gli accertamenti assistiti da indagini finanziarie, che registrano un +25%, passando da circa 7.000 a quasi 9.000. Gli interventi esterni hanno riguardato oltre 9.000 verifiche e controlli mirati, che hanno portato a buoni risultati sia per quanto riguarda la maggiore Iva, pari a 673 milioni di euro, sia per i rilievi ai fini di imposte dirette e Irap, pari rispettivamente a quasi 6,9 miliardi e a 5,4 miliardi.

(fonte leggo.it)

lunedì 1 marzo 2010

Benzina:aumenti, torna a 1,35 eu a litro

Dopo l'Agip, le altre compagnie si sono adeguate

Dopo l'Agip, che venerdi' ha aumentato i prezzi di benzina e gasolio, nel fine settimana tutte le compagnie hanno adeguato i listini. Ora la benzina tocca i 1,35 euro al litro e il gasolio sfiora quota 1,2 euro al litro. Lo scrive Staffetta Quotidiana.Sulla verde gli aumenti sono compresi tra 1,9 e 2,5 centesimi con prezzi tra 1,339 (Api/IP) e 1,357 euro al litro Shell. Per il gasolio gli aumenti sono compresi tra 1,5 e 2,4 centesimi e i prezzi tra 1,189 (Api/IP) e 1,199 euro/litro (Q8).

(fonte ANSA)

SALE LA DISOCCUPAZIONE RECORD NEGATIVO DAL 2004

Continua a salire il tasso di disoccupazione. A gennaio si colloca all'8,6%, ai massimi dal gennaio 2004 (all'8,3%), con una variazione congiunturale sostanzialmente nulla, ma in crescita di 1,3 punti percentuali rispetto a gennaio 2009. Lo comunica l'Istat, nella stima provvisoria di occupati e disoccupati a gennaio, spiegando che per il quarto mese consecutivo il numero dei disoccupati oltrepassa la soglia dei 2 milioni (sono 2 milioni 144mila unità), in crescita dello 0,2% (+5mila unità) rispetto a dicembre 2009 e del 18,5% rispetto a gennaio 2009 (+334mila unità). Pesante il dato della disoccupazione giovanile che si colloca al 26,8%, un dato oltre 3 volte più elevato di quello della disoccupazione complessiva. Il tasso di disoccupazione giovanile cresce di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,6 punti percentuali su base annua. Il tasso di disoccupazione giovanile, fa inoltre sapere l'Istat, è pari al 26,8%, con una crescita di 0,3 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,6 punti percentuali rispetto a gennaio 2009. La disoccupazione maschile raggiunge a gennaio un livello pari a 1 milione 147 mila unità, in aumento del 2,1% (+23.000 unità) rispetto al mese precedente e del 27,2% (+245.000 unità) rispetto allo stesso mese dell'anno precedente. Il numero di donne disoccupate è invece pari a 997.000 unità con una riduzione dell'1,9% rispetto a dicembre (-19.000 unità), a fronte di un aumento del 9,8% rispetto a gennaio 2009 (+89.000 unità). Il tasso di disoccupazione maschile risulta uguale al 7,7%, in crescita sia rispetto a dicembre (+0,2 punti percentuali) sia rispetto a gennaio 2009 (+1,7%). Il tasso di disoccupazione femminile è pari al 9,8%, in diminuzione rispetto a dicembre (-0,2 punti percentuali) ma in aumento rispetto al mese di gennaio 2009 (+0,8 punti percentuali).

A GENNAIO PERSI 307MILA POSTI L'occupazione a gennaio è rimasta sostanzialmente invariata rispetto a dicembre, mentre ha perso l'1,3% rispetto a gennaio 2009, pari a 307mila unità in meno. Lo comunica l'Istat, sulla base dei dati provvisori e destagionalizzati

(fonte leggo.it)